Via Cassia o via Francigena? A Viterbo si fa processo… tra storia, toga e risate
Piazza San Lorenzo
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Un cast di soli avvocati porta in scena una divertente disputa tra il Console Cassio e l’Arcivescovo Sigerico per decidere il vero nome della storica strada. Tra arringhe, testimoni improbabili e ruoli multipli, il processo diventa spettacolo.

VITERBO – C’è una strada che unisce Roma e il nord Europa, ma a Viterbo divide. Si chiama via Cassia… o forse via Francigena? Su questa storica diatriba, si accende la scena con “Una strada per due”, una commedia giudiziaria brillante e paradossale, in programma il 20 luglio 2025 alle 21:00 in Piazza San Lorenzo, nell’ambito dell’Ombre Festival.

Siamo davanti a un processo simulato, ma la contesa è serissima. A sfidarsi in tribunale il console romano Gaio Cassio Longino, deciso a difendere l’onore della storica via Cassia, e l’arcivescovo Sigerico di Canterbury, reo secondo l’accusa di aver cambiato nome all’antico tracciato con la più recente definizione di via Francigena.

La corte? Un manipolo di avvocati che, per una sera, mettono da parte codici e cause reali per indossare i panni di giudici, testimoni, imputati e improbabili figuranti. La regia è firmata Simone Bennati, l’idea è di Guglielmo Ascenzi, che calca anche la scena con un trittico di ruoli degni di un film comico: motociclista, impiegato comunale e addetto alle pulizie.

Lo spettacolo fonde diritto, storia e ironia, mescolando riferimenti colti e gag teatrali. In aula prenderanno posto personaggi con nomi come Avv. Bidoni e Avv. Saputo (e già questo basterebbe), ma ci sarà anche spazio per praticanti europei, pellegrini spaesati, vigili multitasking e una giudice costretta a dirimere l’intramontabile dilemma: come si chiama davvero questa strada?

La risposta, forse, non arriverà. Ma nel frattempo, il pubblico si godrà una serata di teatro vivace, intelligente e fuori dagli schemi. Con un obiettivo che va oltre lo spettacolo: raccogliere fondi per l’associazione “Goji” VIP di Viterbo, i clown di corsia che portano sorrisi nei reparti ospedalieri.

Il cast

-Avv. Leonardo Ricci – Avv. Bidoni

-Avv. Franco Laugeni – Console Gaio Cassio Longino

-Avv. Stefano Fapperdue  -Praticante (professorino)

-Avv. Stefano Brenciaglia  – Avv. Saputo

-Avv. Luigi Sini – Arcivescovo Sigerico di Canterbury

-Avv. Carla Gelsomini – Praticante, burocrate europea

-Avv. Anna Paradiso – Segretaria dell’Avv. Bidoni, giudice

-Avv. Fiorenzo Buzzi – Direttore dei lavori

-Avv. Corrado Cocchi – Pellegrino

-Avv. Guglielmo Ascenzi  – Motociclista, impiegato comunale, addetto alle pulizie

-Avv. Salvatore Piermartini – Vigile, cameriere, addetta alle pulizie, Carlo Magno

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
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