
VITERBO – Via Francesco Caprini, l’assenza di uno stop è la causa di incidenti tra mezzi e
rappresenta un pericolo per i pedoni. Ci troviamo nel quartiere Murialdo dove la strada secondaria intitolata all’eroe garibaldino si immette sulla trafficata via Primo Maggio.
Qui ogni giorno la banale assenza di uno stop rischia di determinare gravi conseguenze. Via Caprini è a senso unico, con accesso su via San Leonardo Murialdo. Dopo una sessantina di metri e al termine di una ripida discesa entra sulla sottostante via che costeggia il boschetto dei frati Cappuccini. Nei giorni scorsi una bambina ha rischiato di essere investita da un’automobile che l’ha percorsa a tutta velocità per poi immettersi, senza fermarsi, in via Primo Maggio.
La scorsa settimana due auto si sono scontrate perché chi usciva da via Caprini si è immessa senza fermarsi. Ma questi sono solo due dei molti episodi di tamponamento sfiorato o rischio di investimento pedoni che si registrano praticamente ogni giorno. Gli abitanti della zona lamentano la forte velocità con cui i mezzi percorrono questa via di collegamento e soprattutto l’assenza di uno stop.
A peggiorare la situazione e aumentare il rischio l’uscita a raso di una via privata che serve ai garage di un palazzo situato all’intersezione delle due strade. Un intervento da parte di Palazzo dei Priori con l’installazione di dissuasori di velocità e soprattutto la realizzazione dell’adeguata segnaletica verticale e orizzontale potrebbero limitare di molto la pericolosità della situazione.

















