Vetri non infrangibili nelle scuole dell'infanzia, dopo decenni è ora che Palazzo dei Priori sistemi le scuole
Foto scuola viterbese
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VITERBO - Questione che "in quanto madre ..." ci hanno chiesto di fare presente al Comune di Viterbo perché intervenga prontamente e rapidamente.

VITERBO – “In quanto madre …” verrebbe da dire quando si parla di scuola, soprattutto quella vissuta dai più piccoli e che tutti chiamano “dell’Infanzia”, e si vedono cose che fanno alzare gli occhi al cielo. Le scuole del capoluogo della Tuscia, in questo caso parliamo di quelle di competenza comunale (fino alle medie per intenderci), non sono certo un bello spettacolo. 

Il fatto è noto dalle parti dell’Assessorato competente, che – per amore di verità va detto – ha ereditato una situazione da mettersi le mani nei capelli. E fortunatamente lui ne ha. Oltre al movimento mano-capelli però ne servirebbe anche un altro: quello mano-portafoglio. Palazzo dei Priori deve spendere sulle scuole, cosa che negli ultimi decenni sembra essere stata fatta molto di rado e, in genere, solo in emergenza. Ragione per cui di emergenze accumulate e di cose non fatte, magari anche in barba alle norme, ce ne sarebbero parecchie. 

Con l’apertura delle scuole alle porte sono diversi i genitori che ci hanno contattato per segnalare situazioni non accettabili. Una di queste riguarda i vetri dei portoni di alcune scuole dell’Infanzia (non indichiamo quali nello specifico perché riteniamo che il fatto sia diffuso) che non sono infrangibili. A fare risaltare all’occhio il problema la scelta di alcuni dirigenti scolastici di “risolvere” la questione apponendo dei cartelli con scritto “ATTENZIONE! Vetri non infrangibili”. Un modo per “pararsi” in caso di guai un po’ maccheronico ma che comunque è servito a fare prendere coscienza ai genitori di una cosa: “i vostri figli non sono proprio al sicuro”. 

Questione che “in quanto madre …” ci hanno chiesto di fare presente al Comune di Viterbo perché intervenga prontamente e rapidamente. Segnalano inoltre problemi di decoro e igiene in molti bagni sempre delle scuole dell’Infanzia. Qui anche i dirigenti scolastici “in quanto dirigenti” qualcosa in più di mettere un cartello potrebbero farla. 

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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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