Vetralla, uomo morto in casa da almeno tre giorni

VETRALLA – Il 65enne Stefano Capitani è stato trovato privo di vita nella sua abitazione. È stato un vicino di casa a lanciare l’allarme.
VETRALLA – Morto in casa da almeno tre giorni. Questo il triste epilogo della vita di Stefano Capitani, 65enne pensionato originario di Roma ma residente a Vetralla.
È stato un vicino di casa a lanciare l’allarme. L’uomo, che non vedeva il sig. Capiani da alcuni giorni, avrebbe sentito un forte e cattivo odore provenire dalla sua abitazione.
Sul posto è intervenuti la Polizia Locale ma solo con l’ausilio dei Vigili del Fuoco gli uomini delle Forze dell’Ordine sono riusciti ad entrare nell’abitazione dell’uomo. Sul posto la macabra scoperta.
Intervento del medico del 118 che non ha potuto far altro che constatare la morte dell’uomo.
Ennesimo dramma della solitudine che purtroppo colpisce molti nostri anziani.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.


















