Vetralla, l’amministrazione:“Riapriamo il cimitero e l’ecocentro”
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VETRALLA - Lo annuncia l'amministrazione comunale. Che avvisa: "Procrastiniamo di una settimana l’ingresso ai parchi pubblici"

VETRALLA – Anche il comune di Vetralla cerca di tornare alla normalità. A partire da oggi è prevista la riapertura del cimitero e dell’ ecocentro. Per i parchi invece l’amministrazione ha optato per una posizione più prudente decidendo di aspettare ancora una settimana.

Da oggi 4 maggio viene riaperto il cimitero comunale. Come riporta il dpcm, potranno essere ammessi un numero massimo di 15 persone durante l’estremo saluto ai congiunti.

Anche l’Ecocentro in località La Botte, verrà riaperto parzialmente, su appuntamento, per evitare assembramenti e file, saranno presenti soltanto gli operatori e le persone direttamente interessate al deposito di materiali in genere e degli ingombranti.

L’amministrazione ha deciso di procrastinare di una settimana l’apertura dei parchi pubblici sulla base di alcune valutazioni: queste aree presentano ampi spazi verdi fruibili da più punti con plausibile difficoltà di assoluto e capillare controllo;  aprire i parchi induce inevitabilmente le persone ad uscire con rischio assembramenti, magari anche involontari, pur se piacevoli per tutti, per i nostri ragazzi, i nostri bambini.

Per precauzione, pertanto, abbiamo deciso di procrastinare ancora di un settimana l’ingresso, al fine di fortificare il trend positivo che si sta delineando, cercando di non  disperdere, proprio in questo delicato momento, i sacrifici fatti a fronte di una  ricaduta pericolosissima.

Siamo consapevoli che questa decisione potrebbe essere fonte di critiche, ma di fronte a una tutela che implica uno spostamento di soli 7 giorni, abbiamo ritenuto prioritario proteggere ulteriormente la cittadinanza, ritardando  ancora  un po’ l’ingresso ai parchi pubblici.

Ci auguriamo che le misure di contenimento adottate fino ad oggi continuino a produrre benefici e a scongiurare nuove ricadute. Raccomandiamo la cittadinanza di continuare a rispettare le misure governative, regionali e comunali, solo così potremo sperare in una progressiva e definitiva vittoria contro il Covid-19.

 

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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