Verde Pubblico, Fondazione: "Come e quando l'amministrazione Michelini intende fare qualcosa?"
santa barbara
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FondAzione chiede come e quando l’amministrazione comunale e l’assessore preposto intendono intervenire per riportare in sicurezza e nel giusto decoro la città e il suo “verde pubblico”.

FondAzione chiede come e quando l’amministrazione comunale e l’assessore preposto intendono intervenire per riportare in sicurezza e nel giusto decoro la città e il suo “verde pubblico”.

Lo fa con un comunicato stampa dove viene puntato il riflettore sulla situazione nel quartiere Santa Barbara e in zona Riello. “Sembra che il piatto forte di questa città sia l’incuria del “verde pubblico” se è vero, come è vero che, puntualmente, con l’avvicinarsi della stagione estiva, la vegetazione ai bordi dei marciapiedi e nei parchi diventa una muraglia di erbacce e di siepi incolte, per nulla tagliate o, al massimo, tagliate a metà – specifica Fondazione -.

Almeno così risulta dopo una fugace passeggiata che ci ha dato l’occasione di effettuare una sorta di “safari fotografico” nel popoloso quartiere di santa Barbara, attraverso il quale si è messo in evidenza lo stato di abbandono in cui versa da sempre questa parte della città, confermando ancora una volta un vuoto gestionale che non è sempre e solo causato da ristrettezze economiche ma, più colpevolmente, dalla cronica carenza di attenzione verso un quartiere troppo spesso predestinato a subire inefficienze tecniche e politiche.

Tutto lascia pensare che questa deleteria situazione sia diffusa anche nel resto della città e, tanto per fare un esempio, basta citare strada Riello, da tanti anni senza manutenzione e interventi, ormai ridotta a “sentiero amazzonico” e, praticamente, svanita tra rovi e vegetazione fin troppo esuberante”.

 

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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