
VITERBO – Venti di rimpasto a Palazzo dei Priori? Al momento solo chiacchiere in libera uscita, puro gossip estivo. Le bocce rimarranno ferme almeno fino a dopo Santa Rosa, anche se dopo due anni e mezzo di mandato è fisiologico che l’attuale maggioranza si fermi per un punto e magari intervenga con dei correttivi, ritenuti utili, sull’azione e quindi sulla struttura del governo cittadino.
La “macchina” Frontini non è perfetta, ovviamente. A onore del vero non abbiamo mai registrato la presenza di giunte perfette a queste latitudini, ma forse non ne esistono proprio. Quello che però sembra emergere, da quanto visto finora e facendo la tasta agli umori nella pancia della maggioranza, è che siano emerse tre figure: Emanuele Aronne, Alfonso Antoniozzi e Silvio Franco.
Verosimilmente, anche in caso di rimpasto, questi sarebbero gli intoccabili. Si percepisce qualche problema in zona Stefano Floris e rimane il grande rebus della figura di Vittorio Sgarbi, assessore fantasma e anche sul piano politico “ambiguo” per l’attuale maggioranza in Comune, considerando la candidatura alle europee con Fratelli d’Italia.
Difficilmente il rimpasto sarà però calato dall’alto e altrettanto impossibile pensare che la sindaca possa decidere a freddo senza passare dal confronto con tutti i componenti dell’attuale maggioranza.
Ma per ora non c’è fretta. Tutto fermo, almeno fino a dopo Santa Rosa. Poi, forse, qualcosa cambierà.

















