Venerdì nero per i pendolari della Tuscia

Venerdì nero per i trasporti a Viterbo e Roma. Oggi sciopero generale e nazionale di bus e treni che saranno fermi dalle ore 9 alle 17 e nella capitale per l'intera giornata.
Venerdì nero per i trasporti a Viterbo e Roma. Oggi sciopero generale e nazionale di bus e treni che saranno fermi dalle ore 9 alle 17 e nella capitale per l’intera giornata.
Lo sciopero indetto dal sindacato Usb interesserà la rete Atac e le linee periferiche gestite dalla Roma Tpl. Linee ferroviarie, bus, tram e metropolitane saranno a rischio per tutta la giornata di domani.
Interessate dall’agitazione saranno anche le linee ferroviarie di Roma-Civitacastellana-Viterbo, Roma-Lido e Termini-Centocelle. Il servizio, con possibili limitazioni, è garantito fino alle 8.30 e nella fascia oraria 17-20.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















