Venerdì 9 agosto all’Hotel Salus appuntamento con “Di notte vivi le terme con gusto”
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VITERBO - L’iniziativa si terrà venerdì 9 agosto a partire dalle ore 19,30 nell’elegante location della struttura termale. La proposta di una serata di benessere in accappatoio, gustando sapori tipici del territorio tra rilassanti percorsi termali sotto le stelle, incontra ormai da diversi mesi il favore del pubblico, che partecipa sempre numeroso agli appuntamenti di Vivi le Terme con Gusto.

VITERBO – Torna l’ormai tradizionale appuntamento con “Di notte vivi le terme con gusto”, l’originale Tuscia food&wellness experience targata Confartigianato Imprese di Viterbo, fortemente voluta dal movimento Donne Impresa e realizzata in collaborazione con Hotel Salus Terme e con nove aziende del territorio.

L’iniziativa si terrà venerdì 9 agosto a partire dalle ore 19,30 nell’elegante location della struttura termale. La proposta di una serata di benessere in accappatoio, gustando sapori tipici del territorio tra rilassanti percorsi termali sotto le stelle, incontra ormai da diversi mesi il favore del pubblico, che partecipa sempre numeroso agli appuntamenti di Vivi le Terme con Gusto.

Questo il programma della serata: dalle 19,30 alle 23,30 sarà possibile accedere al percorso Etruscan Wellness nella spa dell’Hotel Salus Terme; alle 20,30 percorso esclusivo alla scoperta dei sapori della Tuscia immersi in un’oasi di benessere; alle 21,30 l’evento Mangiafuoco sotto le stelle.

Azienda Agricola Tescari, Salumificio Coccia Sesto, Azienda Agricola Antonella Pacchiarotti; Frantoio Tuscus di Giampaolo Sodano; Azienda Agricola Ione Zobbi; Lamponi dei Monti Cimini: sono queste alcune delle aziende di Confartigianato Imprese che parteciperanno all’evento con i loro eccezionali prodotti di qualità, veri protagonisti delle degustazioni della giornata. Per info e prenotazioni: 0761-1970000, prenotazioni@hotelsalusterme.it.

 

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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