
VITERBO – Arriva il nuovo contratto di filiera per la vendita dei bovini da carne firmato Coldiretti. Giovedi 4 aprile a Viterbo, presso il consorzio Agrario del Tirreno, alle ore 17, sarà presentato il nuovo
importantissimo contratto di filiera stipulato da Coldiretti ed Inalca, per il ritiro dei bovini da carne “nati ed allevati in Italia”.
Da tanto, troppo tempo, infatti, questo settore è andato verso una decrescita costante, fino alla quasi scomparsa di molti allevamenti, dovuta alla non remuneratività del settore che si era creata in seguito
all’import sempre più spinto di carne extra nazionale.
Ma ora, finalmente, grazie alle politiche di informazione avviate da Coldiretti sui consumatori, la richiesta di questa tipologia di prodotto alimentare è notevolmente cresciuta, tanto che la domanda ha notevolmente sorpassato l’offerta.
A tale proposito nasce il contratto di filiera che darà modo a tantissime aziende agro-zootecniche di ripristinare la linea vacca-vitello, dando grandi opportunità economiche a chi già se ne occupa o a chi vuole convertirte e riconvertire l’azienda.
“Dopo l’etichettaura obbligatoria sull’origine del latte bovino, che ha salvato il settore dalla globalizzazione e le aziende di produzione latte bovino dalla chiusura, riportando in auge il prodotto nazionale, – commenta il Presidente Provinciale di Coldiretti Viterbo Mauro Pacifici – abbiamo finalmente ricostruito il futuro anche per la zootecnia bovina da carne, con questo storico accordo che porterà lavoro, benefici economici e ripopolamento demografico nella dorsale appenninica, dove molte stalle chiusero i battenti e dove oggi il
terremoto ha raso al suolo tutte le speranze; l’allevamento dei bovini da carne nati ed allevati in Italia torna
ad essere protagonista dello scenario economico del paese; per il latte ovino stiamo lavorando quotidianamente, così come per la vendita degli agnelli italiani e laziali”.
Aggiunge il Direttore di Coldiretti Viterbo Alberto Frau: “A noi non piacciono le chiacchiere, non piacciono le
riunioni fini a se stesse, non piacciono le decisioni prese di pancia e non piacciono i palcoscenici di carta
pesta creati da abili agitatori di folle senza programmi; a noi piacciono solo i risultati, il fare, la concretezza
e la velocità. Oggi un altro passo importante è stato segnato e, dopo il latte bovino, portiamo a casa anche
uno straordinario contratto di filiera sulla carne bovina, perché noi pensiamo solo ed unicamente al
benessere dei nostri associati da sempre e per sempre”.
All’incontro parteciperanno il Direttore dell’ASL servizio prevenzione e controlli Giovanni Chiatti, Il
Presidente Regionale della Coldiretti Lazio David Granieri, il Presidente di AIA Roberto Nocentini ed il
Responsabile Nazionale delle Politiche Coldiretti Stefano Leporati. Moderatrice Sara Paraluppi, Direttore
Regionale Coldiretti Lazio.


















