Vendemmia etrusca, un viaggio unico nelle campagne di Tarquinia
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TARQUINIA - Dalla raccolta dell’uva al calice di vino scoprendo il rapporto tra etruschi e il nettare di Bacco. Sabato pomeriggio 18 settembre, a Tarquinia, nella sede dell’azienda Etruscaia. Punto di ritrovo alla Barriera San Giusto, alle ore 16,30

TARQUINIA – Un viaggio alla scoperta del vino, dalla raccolta dell’uva al calice, di sapori e del rapporto tra gli etruschi e il nettare di Bacco. Vendemmia Etrusca(ia) è l’iniziativa organizzata dalla guida turistica Claudia Moroni, dal ristorante Arcadia e dall’azienda Etruscaia (nell’ambito degli eventi promossi con il progetto WeTarquinia) che, il 18 settembre, aprirà le porte della tenuta per far scoprire i segreti della raccolta in vigna e il profondo legame tra gli etruschi e la vite.

“Sarà un vero e proprio tour esperienziale – affermano gli organizzatori -. Si partirà dalla raccolta dell’uva, per poi apprendere alcune terminologie specifiche riguardanti la vendemmia e proseguire con la pigiatura e l’assaggio del mosto. Il tutto accompagnati dalla voce della guida turistica Claudia Moroni che, in un racconto itinerante, farà conoscere il legame tra gli Etruschi e il vino: dalla coltivazione della vite fino al consumo che ne veniva fatto nella loro società e alle rotte commerciali marittime attraverso cui il nettare di Bacco si è diffuso nei Paesi affacciati sul Mediterraneo. Ad arricchire di sapori il pomeriggio l’aperibox preparato dal ristorante Arcadia”.

Il punto di ritrovo per raggiungere l’azienda Etruscaia sarà, alle ore 16,30, la Barriera San Giusto, ingresso principale al centro storico di Tarquinia. Occorre essere automuniti ed è consigliabile indossare vestiti e scarpe comodi e portare uno spray antizanzare. La visita si farà se sarà raggiunta la quota minima di 15 partecipanti. Per avere informazioni o prenotarsi è possibile chiamare il numero di telefono 347 6920574.

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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