Veleni asili nido, Troncarelli replica ad Ambrosini: "Massima trasparenza su tutto"
troncarelli
aiac_banner_02

Veleni sugli asili nido, Troncarelli replica al segretario Fp-Cgil Antonella Ambrosini. “Mi vedo costretta a replicare alle parole del segretario Fp – Cgil Antonella Ambrosini, in merito alla situazione degli asili nido convenzionati.

Voglio ricordare che più volte e in varie sedi ho chiarito che il Comune non ha fatto alcuna “ripartizione” degli iscritti in favore di alcune strutture accreditate né tantomeno a danno di altre.

Ai genitori non è stato riferito alcun dato circa la disponibilità di posti presso le varie strutture, è stato chiarito esclusivamente il numero di iscritti di cui il Comune, nei limiti imposti dal bilancio, avrebbe potuto farsi carico.

La scelta dell’asilo presso il quale iscrivere i propri figli è stata esclusiva facoltà dei genitori, i quali hanno operato in piena libertà anche a seguito dell’open-day che ha consentito loro di visitare le strutture accreditate e di valutare il più corrispondente alle proprie esigenze.

Quanto appena detto vale anche per i lattanti, i cui genitori, avendo scelto per primi i posti disponibili tra tutte le strutture, non sono stati “smistati”, ma saranno tutti accolti dalle strutture scelte dagli stessi.

Appare opportuno ribadire che quest’anno i posti per i nuovi iscritti sono inferiori rispetto a quelli messi a disposizione lo scorso anno. Pur nei limiti imposti dal bilancio, sono comunque 120 gli iscritti nei vari asili nido accreditati presenti in città.

Quest’amministrazione, e in particolare l’assessorato alle Politiche Sociali, non può essere accusato di aver portato la gestione delle iscrizioni nel “caos più totale”, a meno che non si voglia stravolgere il significato etimologico del termine e con “caos” intendere trasparenza e attiva partecipazione dei genitori”.

lafune_800 x 120
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
Onda
asvis 2
POST FB 02
domenicale post
aiac_banner_01
Fune 300x300
lafune_300 x 600
Foto Fisioterapy Center
monastero interno
TdP_Inalazioni
Jeep_Compass_apex_300x300_200