

TARQUINIA – Un pomeriggio di grande apprensione si è vissuto nella campagna tarquininese, dove un vasto incendio di sterpaglie ha devastato la zona lungo la strada dell’Acquetta, richiedendo un intervento massiccio e prolungato dei soccorsi. Le fiamme, alimentate dalla vegetazione secca e dal vento, hanno trovato un terreno fertile per avanzare rapidamente, rendendo necessaria una mobilitazione immediata scattata grazie alle numerosissime segnalazioni inoltrate dai cittadini e alla tempestiva attivazione della Sala Operativa Regionale.
Per fronteggiare l’emergenza ed evitare che il fronte del fuoco si propagasse verso le aree più critiche, le operazioni di spegnimento si sono protratte per oltre cinque ore attraverso un complesso e coordinato lavoro di squadra. Sul campo sono intervenuti i volontari dell’Aeopc di Tarquinia con due pick-up antincendio e un’autobotte 4×4 da seimila litri, i Vigili del Fuoco con le squadre ordinarie e il personale della sezione boschiva, e la Protezione Civile di Allumiere, giunta in supporto con una propria autobotte per garantire il rifornimento idrico e il contenimento delle fiamme.
L’azione combinata e sinergica dei diversi corpi ha permesso di circoscrivere il rogo ed evitare conseguenze peggiori per il territorio circostante. Una volta domato l’incendio, le squadre operative hanno proseguito le attività con una meticolosa opera di bonifica dell’intera area interessata, finalizzata a individuare e spegnere eventuali focolai residui e a riconsegnare la zona in condizioni di totale sicurezza.

















