Terribile incendio al Riello, in fiamme un'ala dell'Unitus (foto e video della devastazione)
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Le fiamme sono divampate intorno alle dieci di questa mattina 4 giugno. Secondo informazioni che arrivano dal luogo dell'evento sarebbe crollato il secondo piano dell'edificio.

VITERBO – Una densa nube di fumo nero si è alzata in cielo nella zona Ovest di Viterbo. Sta andando a fuoco un’ala Unitus, esattamente del Polo di Agraria. Le immagini che arrivano dal luogo sono impressionanti. Alte fiamme stanno divorando il tetto della struttura.

Le fiamme sono divampate intorno alle dieci di questa mattina 4 giugno. Secondo informazioni che arrivano dal luogo dell’evento sarebbe crollato il secondo piano dell’edificio. Evacuati prontamente tutti gli studenti, i professori e il personale in servizio presso la struttura. Non ci sarebbero feriti o dispersi. Evacuata l’intera area nel raggio di cinquecento metri. Evacuato anche il tribunale, le altre aule e strutture dell’università in zona Riello e un hotel.

Sul posto sono al lavoro i vigili del fuoco e le forze dell’ordine. E’ arrivata anche un’unità dell’Esercito a dare supporto. I vigili del fuoco hanno bagnato tutta l’area intorno allo stabile in fiamme con un raggio di 500 metri per scongiurare la diffusione dell’incendio. Le strade di accesso alla zona sono state chiuse. Impeccabile e rapido l’intervento di tutta la macchina della sicurezza. All’ospedale Santa Rosa attiva un protocollo di massima urgenza per fare fronte a eventuali problemi d’intossicazione da fumo.

Da Palazzo dei Priori una nota invita a tenere chiuse le finestre, almeno nel raggio di un chilometro: “A seguito dell’incendio sviluppatosi presso la sede Unitus di Agraria, si invita la popolazione a non avvicinarsi al luogo delle operazioni. Sul posto la polizia locale sta provvedendo a bloccare le strade di accesso. Si raccomanda alla popolazione di tenere chiuse tutte le finestre delle abitazioni nel raggio di un chilometro”.

 

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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