Vasanello, si sfidano Porri e Mecocci


VASANELLO CHE VORREI 45,72%
Candidato sindaco: Alessandra Mecocci
Francesco Bergantili 139
Stefano Paolocci 164
Patrizia Tobini 46
Saverio Creta 90
Anna Maria Testa 29
Michela Celestini 70
Giancarlo Cerro 32
Alessandro Mariani 46
Adelmina Caporossi 84
Alessia Fochetti 26
Sandra Libriani 32
Lodovico Paolocci 70
IL POLO PER VASANELLO 54,27%
Candidato sindaco: Antonio Porri
Alessia Creta 40
Massimiliano Creta 142
Andrea Fagioni 75
Mariano Fochetti 31
Parise Maracci detto Parisino 58
Dominga Martines 64
Francesca Perugini 59
Chiara Pirolli 41
Alessandro Purchiaroni 136
Francesco Ricci 227
Luigi Stefanucci detto Giggi 225
Ilaria Tranfa 70
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi

















