Vandali in azione a Vitorchiano: macchine danneggiate per San Michele e la palestra del Pio Fedi imbrattata
vitorchiano2
lafune_800 x 120
La madre dei cretini è sempre incinta, questo dice l'adagio. Qualcuno di questi figli d'arte è sbarcato a Vitorchiano nel fine settimana. Le forze dell'ordine stanno passando al setaccio i filmati acquisiti dal sistema di videosorveglianza del paese, messo in funzione a causa delle continue ondate di furti che nel 2016 si abbatterono sul borgo e la sua periferia.

La madre dei cretini è sempre incinta, questo dice l’adagio. Qualcuno di questi figli d’arte è sbarcato a Vitorchiano nel fine settimana. Le forze dell’ordine stanno passando al setaccio i filmati acquisiti dal sistema di videosorveglianza del paese, messo in funzione a causa delle continue ondate di furti che nel 2016 si abbatterono sul borgo e la sua periferia.

L’obiettivo è quello di individuare e giustamente punire gli autori materiali di due episodi di vandalismo consumati nel fine settimana. Il primo nella notte di sabato, quando erano in corso i festeggiamenti per il patrono San Michele Arcangelo. Il secondo la notte successiva, ai danni della palestra dell’Istituto omnicomprensivo Pio Fedi. 

Nel primo caso sono state prese di mira, con vetri spaccati e vernice spray, le auto parcheggiate nelle adiacenze di piazza Umberto I. Luogo dove si è svolta la serata musicale, prevista per la festa.

Lunedì mattina la scoperta della palestra della scuola danneggiata: squarciata parte della copertura, bucati i palloni per l’attività fisica degli studenti e svuotati sulla pavimentazione gli estintori. 

800x120 (1)
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Fune 300x300
monastero interno
TdP_Inalazioni
Onda
asvis 2
lafune_300 x 600
POST FB 02
domenicale post
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center