Valle dei Calanchi, escursione alla Balza di Seppie
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Una passeggiata gratuita e accessibile a tutti, anteprima autunnale per raggiungere uno splendido angolo della Valle dei Calanchi, recentemente elevato dalla Regione Lazio a Monumento Naturale: la Balza di Seppie.

Una passeggiata gratuita e accessibile a tutti, anteprima autunnale per raggiungere uno splendido angolo della Valle dei Calanchi, recentemente elevato dalla Regione Lazio a Monumento Naturale: la Balza di Seppie.

Iniziativa a cura del Museo Naturalistico di Lubriano, in collaborazione con il Comune di Lubriano, per la sempre maggiore valorizzazione di un territorio magnifico, posto tra il Lago di Bolsena e il Fiume Tevere, verso uno sviluppo sostenibile, rispettoso di cicli biologici e ambienti naturali.

L’appuntamento è per domenica 29 ottobre alle 15 davanti al Museo Naturalistico di Lubriano. Al ritorno, gli escursionisti potranno scegliere se ripercorrere a ritroso il sentiero dell’andata, opportunamente segnalato, oppure usufruire del servizio navetta per il ritorno al punto di partenza.

E’ gradita la prenotazione.

Informazioni al: 329.5430394 (direzione museo) o 327.0289027 (operatori museali)

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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