Valentini:“Malati cronici in attesa in piedi e sotto il sole: inaccettabile”
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MONTEFIASCONE - Il consigliere provinciale Fabio Valentini: "E' quello che succede quando si penalizzano presidi periferici".

MONTEFIASCONE – Il consigliere provinciale Fabio Valentini denuncia un grave fatto accaduto a Montefiascone.

“Malati cronici costretti a ore di attesa in piedi e sotto il sole per ritirare farmaci salvavita alla Asl di Montefiascone.

Dopo l’ennesimo taglio agli ospedali periferici e la conseguente centralizzazione del servizio di farmacia Asl di tutta l’alta Tuscia a Montefiascone questo è il risultato: attese insopportabili in un cortile esposto al sole e in condizioni igieniche precarie per la presenza di volatili e medicinali essenziali impossibili da reperire in altro modo distribuiti da una finestra.

Solidarietà ai cittadini costretti a subire situazioni al limite del diritto umanitario e ai sindaci Paolini di Montefiascone e Ghinassi di Acquapendente che hanno segnalato la spiacevolissima situazione.

Il presidente Zingaretti non può tollerare queste situazioni che purtroppo si verificano quando si penalizzano quei presidi periferici che invece dovrebbero essere sostenuti per coerenza alla nostra idea di diritto alla salute, di presidio delle aree interne anche per prevenirne lo spopolamento e per arginare situazioni come l’emergenza Covid.

Per i beni comuni della provincia di Viterbo ribadisce la necessità di una sanità che abbia come priorità l’affermazione del diritto costituzionale alla salute e alla dignità di tutte le persone anche rimuovendo quelle logiche clientelari che limitano e contrastano quei diritti costituzionalmente garantiti”.

 

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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