Valentini (Pd): "Il Lazio è la sesta regione per beni confiscati alle mafie, va tenuta la guardia alta"
Prof. R Valentini
Fisioterapy Center 800x120
“I beni sequestrati – prosegue Valentini – sono in tutto 1270. I comuni del Lazio in cui si registra il maggior numero di immobili confiscati sono: 14 a Fiuggi, in provincia di Frosinone; 98 a Cisterna di Latina, 76 a Sabaudia e 71 a Fondi, in provincia di Latina; 12 a Tarquinia, in provincia di Viterbo; 41 a Velletri, in provincia di Roma. 446 beni, nella città di Roma. Sono invece 523 le aziende confiscate nel Lazio, terza regione italiana dopo Sicilia e Campania”.

“Il Lazio è la sesta regione in Italia per beni confiscati alle mafie, dopo Sicilia, Campania, Calabria, Puglia e Lombardia”. Questo è quanto dichiara Riccardo Valentini, consigliere regionale del Pd e vice presidente della Commissione agricoltura.

“I beni sequestrati – prosegue Valentini – sono in tutto 1270. I comuni del Lazio in cui si registra il maggior numero di immobili confiscati sono: 14 a Fiuggi, in provincia di Frosinone; 98 a Cisterna di Latina, 76 a Sabaudia e 71 a Fondi, in provincia di Latina; 12 a Tarquinia, in provincia di Viterbo; 41 a Velletri, in provincia di Roma. 446 beni, nella città di Roma. Sono invece 523 le aziende confiscate nel Lazio, terza regione italiana dopo Sicilia e Campania”.

Dati che devono far riflettere sulla capacità da parte delle organizzazioni criminali di radicarsi nel tessuto socio-economico. E’ fondamentale che le istituzioni mantengano sempre alta la guardia nella tutela del territorio e della legalità.

Altro dagli stessi argomenti:Riccardo Valentini
Masicar800x120-optimize
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
POST FB 01
asvis 2
domenicale post
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Fune 300x300
Foto Fisioterapy Center
Onda
TdP_Inalazioni
monastero interno