Vaccino in farmacia, a Viterbo è sold out

ROMA - Lotta al Covid-19, a Viterbo è sold out per le prenotazioni del vaccino in farmacia.
ROMA – Lotta al Covid-19, a Viterbo è sold out per le prenotazioni del vaccino in farmacia.
“Sono state raggiunte le 15mila prenotazioni per effettuare il vaccino J&J nelle farmacie del Lazio. Di queste oltre 10mila su Roma e circa 5mila nelle province, a Viterbo è sold out. Ricordo che stanotte alle 24 partiranno le prenotazioni della fascia di età 43/40 (1978/1981). Presto sarà attivo il sistema di prenotazione anche per i medici di medicina generale”. Lo comunica in una nota l’assessore alla Sanità e Integrazione sociosanitaria, Alessio D’Amato.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi


















