Vaccini, adesso nella Tuscia non serve più la prenotazione

VITERBO - I centri vaccinali, per coloro che hanno già un appuntamento prenotato, proseguiranno a rispettare l’abituale orario di apertura, dalle 9 alle 17.
VITERBO – A partire da domani, presso i centri di somministrazione di Acquapendente, Vetralla, Ronciglione, Viterbo, Civita Castellana, Tarquinia e Bolsena, sarà possibile accedere liberamente, senza necessità di prenotazione e con la sola tessera sanitaria, per sottoporsi al vaccino anti Covid, tutti i giorni dalle ore 9 alle 14.
I centri vaccinali, per coloro che hanno già un appuntamento prenotato, proseguiranno a rispettare l’abituale orario di apertura, dalle 9 alle 17.
Per particolari esigenze, o necessità di chiarimenti, è possibile contattare la centrale operativa vaccinale, inviando una mail a copv.covid@asl.vt.it
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















