Vaccinazioni sugli anziani, la Tuscia prima provincia del Lazio
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VITERBO – A Viterbo e provincia superate le 5mila somministrazioni. Si inizia proteggere anche gli over 80. Il 28 dicembre iniziano i richiami sul personale sanitario.

VITERBO – A Viterbo e provincia superate le 5mila vaccinazioni anti-Covid.

La Tuscia è la prima a somministrare il vaccino anche agli over 80, mettendo così in copertura una categoria molto fragile come quella degli anziani.
Sul fronte richiami nella Tuscia è tutto pronto per lunedì, quando riceveranno la seconda dose del siero i primi quaranta operatori sanitari vaccinati il 28 dicembre.

Molto bene la campagna di vaccinazioni nelle Rsa e nelle case di riposo, fino a giovedì scorso la Asl di Viterbo ha vaccinato l’82% tra ospiti e operatori. Ovvero 2mila 189 persone su un totale di 2mila 408. Le somministrazioni sono state 1045 per i pazienti e 1144 per i dipendenti di 25 strutture del capoluogo e dei comuni della provincia. Il tasso di adesione è del 69,90% tra gli anziani e del 71% tra il personale.

Soddisfazione da parte del Direttore generale della Asl Daniela Donetti: “Nei primi giorni della prossima settimana chiuderemo l’erogazione della prima dose di vaccino a questa fascia di popolazione, come abbiamo visto, tra le più esposte al Coronavirus. Simultaneamente, con le stesse modalità di intervento, inizieremo a erogare il richiamo del vaccino, per mettere in protezione ospiti e operatori”.

 

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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