
VITERBIX – Inizia l’anno 2021 con la speranza e l’obiettivo di poter debellare il Covid19 o Coronavirus (come dir si voglia). La speranza aumenta perché ora ci sono vari vaccini anti Covid, che potranno essere utilizzati in tempi e modi diversi. Comunque sia l’obiettivo è quello di poter consentire a milioni di italiani di vaccinarsi e raggiungere numericamente la cosiddetta immunità di gregge.
Ora per assurdo il problema diventa che ci sono molte persone, anche tra il personale sanitario, che non si vogliono vaccinare. Per cui se non si raggiungere il numero utile di milioni di persone vaccinate tutti questi sforzi potrebbero risultare inutili o parzialmente utili.
Viterbix e La Fune lanciano un modesto ma sentito appello affinché le persone si possano vaccinare e quindi far scattare quel meccanismo di immunità collettiva, necessario per poter fare ripartire tutto come prima. Tutto come nella situazione ante Covid.
Il nostro invito è semplice ma autentico: chi si vaccina compie un atto di amore per sé e per gli altri. Dalla nostra siringa immaginaria escono le goccioline di antivirus a forma di cuore, a significare proprio il gesto di amore che ogni vaccinazione rappresenta.
In questo momento è chiaro che ci dovranno essere vaccini sufficienti per tutti e in tempi ragionevoli, ma è necessario dimostrare tutti la nostra disponibilità a sottoporsi a questa utile e necessaria azione sanitaria di massa. Non c’è spazio ora per polemiche e neanche per posizioni ideologiche strumentali. Vaccinarsi non è un obbligo di legge ma diventa un obbligo morale e civile oltre che un’esigenza di tutela sanitaria pubblica.


















