Va a casa della ex e cerca di entrare forzando la porta e insultandola
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VITERBO - L’uomo, che non aveva accettato la fine del rapporto, durante le festività natalizie si era presentato presso l’abitazione della ex in stato di alterazione psico-fisica provando a entrare forzando la porta d’ingresso. Considerata la resistenza della vittima l’uomo ha cercato di riuscire nel suo intento apostrofandola con parole irripetibili e denigratorie.

VITERBO – Provvedimento dell’Ammonimento applicato nei confronti di un viterbese di 49 anni.

L’uomo, che non aveva accettato la fine del rapporto, durante le festività natalizie si era presentato presso l’abitazione della ex in stato di alterazione psico-fisica provando a entrare forzando la porta d’ingresso. Considerata la resistenza della vittima l’uomo ha cercato di riuscire nel suo intento apostrofandola con parole irripetibili e denigratorie.

I parenti della donna, impauriti, hanno richiesto l’intervento della Squadra Volante che, immediatamente sul posto, ha cercato di ricondurre alla calma la situazione, ma l’uomo aveva iniziato a inveiere anche nei confronti dei poliziotti, minacciandoli. L’uomo è stato quindi condotto presso gli uffici della Questura e, dopo le formalità di rito, denunciato per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.

Alla luce di quanto sopra, il persecutore, che si era reso irreperibile, è stato rintracciato dagli uomini della Polizia di Stato della Divisione Anticrimine e sottoposto alla misura di prevenzione dell’Ammonimento. In virtù delle recenti modifiche apportate alla normativa vigente, qualora il soggetto ammonito reiteri la condotta sarà possibile procedere anche d’ufficio con una denuncia all’Autorità giudiziaria, anche nel caso in cui la persona offesa fosse diversa da quella per la cui tutela è stato adottato il provvedimento.

L’interessato non potrà chiedere la revoca dell’Ammonimento prima che siano decorsi tre anni dalla sua emissione senza ulteriori recidive ed aver dimostrato di aver preso parte ad appositi corsi riabilitativi tenuti da associazioni con le quali la Questura ha stipulato un protocollo operativo denominato “Zeus”, che comprende percorsi di riflessione sulle condotte moleste, come ad esempio il controllo e la gestione della rabbia.

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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