Urla e spintoni in pieno corso, paura tra i passanti

VITERBO - All'arrivo della polizia si sono dati alla fuga.
VITERBO – Due giovani hanno iniziato a insultarsi gridando in pieno corso Italia a Viterbo, poi si sono presi a spintoni, tra la paura dei passanti, che temevano soprattutto per il fatto che uno dei due aveva una bottiglia in mano e l’altro un grosso cane al guinzaglio. Erano circa le 18.30 di ieri 23 giugno.
Qualcuno ha chiamato la polizia, che al suo arrivo però non ha trovato i due, che nel sentire arrivare l’auto delle forze dell’ordine si sono dati alla fuga. Gli agenti hanno raccolto le testimonianze di alcuni passanti e stanno conducendo le ricerche dei due litiganti.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…


















