“Urla assembramenti e giovani ubriachi fino alle 3 del mattino a San Pellegrino”
119946244_1183364108714876_3067592564573241352_n
Masicar800x120-optimize
VITERBO - La segnalazione di una lettrice che denuncia la movida fuori controllo nel cuore del quartiere medievale.

VITERBO – La segnalazione di una lettrice che denuncia la movida fuori controllo nel cuore  del quartiere medievale.

“Allego foto dell’attuale situazione a San Pellegrino (Via S. Gemini-Via delle Caiole), dove ieri sera (sabato 19 settembre, ndr) le manifestazioni di movida sono state a dir poco spaventose.

Oltre 40 ragazzi tra le 23 e le 3 della mattina si sono raggruppati con schiamazzi, privi di mascherina, senza rispettare alcun distanziamento sociale, rompendo bottiglie, facendo evidente uso di sostanze stupefacenti, e ubriacandosi in assoluta libertà.

Faccio presente che verso le 23,40 la sottoscritta ha chiamato le forze dell’ordine e l’operatore mi ha assicurato l’invio di agenti che avrebbero sciolto l’assembramento. Purtroppo non si è visto nessuno.

La situazione a San Pellegrino è davvero insostenibile e ormai sono anche stanca di ripetere l’ovvio, e cioè che non è questo il modo di trattare viterbesi e turisti (nelle vicinanze ci sono vari bed and breakfast e case vacanza).

Sarebbe sufficiente una maggiore presenza delle forze dell’ordine durante i weekend per scoraggiare questi scalmanati, pericolosi e incivili perditempo”.

800x120 (1)
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Onda
POST FB 02
aiac_banner_01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
asvis 2
Fune 300x300
domenicale post
lafune_300 x 600
Masicar300x300-optimize
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
TdP_Inalazioni