Urban Regeneration, al via gli incontri con le associazioni di Montalto e Pescia Romana
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MONTALTO DI CASTRO- L’amministrazione comunale ha avuto un primo incontro online per discutere con le associazioni del territorio che hanno aderito al progetto Yur-Youth Urban Regeneration, presentato attraverso l’avviso pubblico “Creative Living Lab III edizione

MONTALTO DI CASTRO-L’amministrazione comunale ha avuto un primo incontro online per discutere con le associazioni del territorio che hanno aderito al progetto Yur-Youth Urban Regeneration, presentato attraverso l’avviso pubblico “Creative Living Lab III edizione – Costruire spazi di prossimità promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura (Mic)”.

«La proposta – commentano gli assessori alla cultura e alle politiche giovanili, Silvia Nardi e Giovanni Corona – si lega unilateralmente al progetto di istituzione del Centro di aggregazione giovanile, che avrà sede a Montalto, presso il complesso sportivo Franco Bruni, e a Pescia Romana al centro anziani. L’obiettivo è quello di riqualificare perimetralmente gli spazi individuati, tramite iniziative e attività volte a realizzare dei poli attrattivi strategici per i giovani.

Grazie alla collaborazione con Dark Camera – associazione di Tuscania da anni impegnata in attività rivolte alle nuove generazioni – gli interventi interesseranno le mura perimetrali, riqualificate attraverso un murales a tema che esalteranno la vocazione culturale, sportiva e sociale del luogo.

Saranno inoltre previste installazioni artistiche realizzate con materiali di riciclo e verranno attivati laboratori di promozione delle buone pratiche (falegnameria e riciclo creativo, orto urbano, attività sportive e cura e conservazione del verde pubblico).

Un primo passo – aggiungono gli assessori – verso la riattivazione di quei luoghi considerati strategici per incrementare l’aggregazione sociale dei giovani che combina cultura e sport.

Crediamo molto in questi progetti – concludono Corona e Nardi – con l’importante collaborazione delle associazioni locali. Proprio per questo, le attività verranno realizzate indipendentemente dai finanziamenti ottenuti e nei prossimi giorni faranno seguito altri confronti per rendere le associazioni e i loro associati partecipanti attivi e propositivi».

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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