Uranio nelle acque della Tuscia, Regione Lazio stanzia 200mila euro per Ronciglione
ronciglione-borgo-medievale
800 Confartigianato
RONCIGLIONE - I soldi saranno indirizzati a Talete, gestore del servizio idrico nell'Ato1, per la realizzazione di opere al fine di abbattere la concentrazione di uranio nelle acque potabili nel comune di Ronciglione.

RONCIGLIONE – La giunta regionale del Lazio ha stanziato 200mila euro per abbattere la concentrazione di uranio nelle acque potabili. La proposta è stata avanzata dall’assessore ai Lavori Pubblici Manuela Rinaldi.

I soldi saranno indirizzati a Talete, gestore del servizio idrico nell’Ato1, per la realizzazione di opere al fine di abbattere la concentrazione di uranio nelle acque potabili nel comune di Ronciglione.

“Questo è un intervento necessario per la salvaguardia del territorio – dichiara l’assessora Rinaldi – La società Talete, con lo stanziamento deliberato dalla giunta regionale, provvederà all’abbattimento dell’uranio nelle acque potabili di Ronciglione i cui livelli sono ai limiti di guardia. È prioritario per la Regione finanziare interventi che garantiscono i parametri di potabilità delle acque destinate al consumo umano”, conclude Rinaldi.

 

 

Gli Stati Generali La Fune
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
lafune_300 x 600
asvis 2
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
POST FB 01
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
TdP_Inalazioni
Onda
Fune 300x300