Uova, colombe e pizze di Pasqua classiche e con mille varianti: una festa per tutti. Melaragni, CNA: “Pasticceri e fornai si sono superati, premiamoli”
L'arte del pane di Claudio e Sabrina, pizze di Pasqua, colomba e pastiera
Fisioterapy Center 800x120
VITERBO - “Pasticceri e fornai – dice Melaragni – quest’anno si sono superati, dando spazio alla tradizione ma anche sperimentando nuovi sapori, che pure i turisti in arrivo nel nostro territorio auspichiamo avranno avere la possibilità di scoprire".

VITERBO – La colomba spicca il volo. Ma pure le uova non scherzano. E sulle tavole
della Tuscia e di Civitavecchia non può mancare il prodotto della tradizione locale per eccellenza: la pizza di Pasqua. Se poi si vuole strafare, ci sono anche le creazioni in cioccolato per i più piccoli. “Perché nonostante le difficoltà per gli aumenti delle bollette e tutto il resto, quando la festa chiama alla qualità non si rinuncia. I nostri fornai e i maestri pasticceri stanno dando il massimo in questo e pure sull’inventiva”, commenta Luigia Melaragni, segretaria della CNA di Viterbo e Civitavecchia.

Cominciamo dalle colombe, mettersi comodi perché la lista delle varianti è lunga: classica, al cioccolato, cioccolato e pere, frutti di bosco, castagne rum e cioccolato. Non basta? Ecco quelle ripiene: pistacchio, , ancora cioccolato – con le sub varianti Nutella e Kinder – crema e caramello, ricoperte di glassa o con la granella di pistacchio.

Le uova? Ovviamente al cioccolato al latte, bianco o fondente. Questo per molti è però solo il punto di partenza. Gli artigiani CNA anche qui hanno messo ognuno la propria firma, dando forma a creazioni incredibili da vedere e gustose da mangiare. Qualche esempio? Con i cuoricini di zucchero, le immagini della città, con gli inserti di smarties o nocciole e pistacchi, intagliate con decorazioni di fiori. C’è chi si è veramente sbizzarrito coi gusti: torta di mele, tiramisù, torta della nonna, lampone, caramello e tanti altri ancora. C’è perfino l’uovo ripieno di uovo.

E poi ci sono quelle personalizzate: uno chiede come decorarle, cosa scriverci e pure quale sorpresa metterci dentro, et voilà, ecco un regalo unico. Non mancano le creazioni in cioccolato e zucchero di varie forme, dalle pecorelle ai coniglietti, fino ai pinguini. La macchina della produzione è a pieno regime, il mercato ha iniziato a muoversi dalla fine della scorsa settimana. Vanno fortissimo i prodotti di fascia alta, ma come sempre ce n’è per tutti i gusti e tutte le tasche.

“Pasticceri e fornai – dice Melaragni – quest’anno si sono superati, dando spazio alla tradizione ma anche sperimentando nuovi sapori, che pure i turisti in arrivo nel nostro territorio auspichiamo avranno avere la possibilità di scoprire. Gli ultimissimi giorni che precedono la Pasqua per loro sono quelli decisivi, quelli in cui si tirano le somme di tutto il lavoro svolto. È uno sforzo che per noi va premiato: lo meritano”.

800x120 (1)
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
Fune 300x300
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
asvis 2
POST FB 02
Masicar300x300-optimize
monastero interno
TdP_Inalazioni
Onda
Foto Fisioterapy Center