Uomo muore al Bullicame, bagnanti mandati via e parco chiuso

VITERBO - Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale. Dopo l'accaduto è stato chiesto ai presenti di lasciare il parco che è stato chiuso.
VITERBO – Uomo muore per un malore al Bullicame. Tanto lo spavento dei presenti che hanno visto accasciarsi all’improvviso il signore e hanno dato l’allarme. Sul posto si è precipitato il personale del 118 che però non ha potuto fare altro che constatare il decesso.
Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale. Dopo l’accaduto è stato chiesto ai presenti di lasciare il parco che è stato chiuso.

Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

















