Unitus, in testa nella graduatoria per la ricerca sull’energia
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L’Università degli Studi della Tuscia porta a casa un altro successo nel campo della ricerca. Il dipartimento di Economia, Ingegneria, Società e Impresa dell’Università della Tuscia è  al primo posto nella valutazione tecnico-scientifica nell’ambito del bando MIUR per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nell’area di specializzazione dell’Energia.

L’Università degli Studi della Tuscia porta a casa un altro successo nel campo della ricerca. Il dipartimento di Economia, Ingegneria, Società e Impresa dell’Università della Tuscia è  al primo posto nella valutazione tecnico-scientifica nell’ambito del bando MIUR per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nell’area di specializzazione dell’Energia.

Il progetto ha come capofila l’Università degli Studi Federico II di Napoli e vanta patner molto prestigiosi come enti privati e enti di ricerca pubblici come il CNR.

La ricerca, che durerà 30 mesi, consiste nella valorizzazione delle biomasse residuali in processi di bioraffinazione finalizzati alla produzione di “biocombustibili sostenibili” e bio-chemicals. Al progetto parteciperanno anche i ricercatori del Dipartimento per l’Innovazione nei sistemi biologici, agroalimentari e forestali che daranno sostegno scientifico alla ricerca.

L’università degli Studi della Tuscia segna un altro punto a suo favore nel grande tabellone della ricerca che la conferma una delle eccellenze del nostro territorio.

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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