Under 30 - Quando i giovani cercano di cambiare la politica, Stefano Bigiotti
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Il tuo sogno? “Il sogno si è già avverato ed è quello di dare il nostro contributo e ora di continuare a lottare per la gente, la paura invece è umana ma necessaria per svolgere a pieno il nostro dovere in Comune.”

La Fune incontra Stefano Bigiotti, 30 anni, candidato sindaco nelle ultime elezioni amministrative per il Comune di Valentano nelle quali arriva secondo con il 46,6 % dei voti contro le 53,3 del candidato vincitore.

Stefano buonasera e grazie per averci incontrato. Prima di tutto complimenti per il risultato avvenuto alle elezioni di due settimane fa ma soprattutto cosa prova un giovane Under 30 a far parte di un Consiglio Comunale?

“Buonasera e grazie a voi per dedicare tempo a noi giovani. Direi una bella avventura anche se il grande cammino comincia da adesso con il prossimo consiglio comunale. Un percorso che mi ha fatto crescere e che ha fatto crescere tutte le persone che come me hanno creduto nel nostro progetto, quello di rinnovare e di portare Valentano a riessere un grande paese della Tuscia. Le difficoltà iniziali ci sono state soprattutto nel farci conoscere dalla gente, ma il successo è stato nei fatti e nelle certezze e non solo con l’uso della parola.”

Insieme agli altri 9 della tua lista, ovvero il “Movimento Civico Valentanese”, avete cercato di portare nuove energie in questi tempi difficili, per un ragazzo della tua età quanto è importante la Politica?

“Politica significa – l’Etica della Città – cioè il fare il possibile e il necessario per il prossimo e per i suoi abitanti. Quando presentai in piazza la lista abbiamo fatto di tutto per far capire il nostro progetto alle persone e e l’allegato famiglie e garantire a loro che non si trattava della solita politica di conoscenze ma di aiutare, non se stessi, ma la realtà per cui si candida. La politica vista da un uomo di 30 è  quello strumento che deve portare un contributo al contesto e camminare tra la gente, proprio quello che abbiamo messo in pratica è faremo ancora di più stando all’opposizione.”

Ritornando indietro faresti tutto dall’inizio?

“Ovvio. Anzi lo rifarei 3 milioni di volte insieme ai miei compagni della lista che giorno è notte si è lavorato per questo progetto, non per noi ma per il popolo di Valentano. Il nostro modo di vedere la Politica è quello di salvaguardare qualsiasi esigenza  e persona ma aiutarla nel concreto e non con le parole come a volte capita. Il progetto del Movimento è  proprio quello di dare il massimo e portare una nuova ventata in un paese che si merita solo il massimo.”

Quindi il Movimento nasce per la gente di Valentano?

“Il Movimento nasce per e tra la gente. Non nasce per un nostro tornaconto ma per il prossimo e faremo di tutto per rappresentare la nostra Valentano nei migliori dei modi.”

Quali sono i sogni e le paure di Stefano Bigiotti?

“Il sogno si è  già avverato ed è quello di dare il nostro contributo e ora di continuare a lottare per la gente, la paura invece è umana ma necessaria per svolgere a pieno il nostro dovere in Comune.”

Infine prima di salutarci, quale è il tuo motto?

“Durante le elezioni si diceva -Rinnovare si può- ora invece direi Rinnovare si può con il Movimento Civico Valentanese e il suo popolo.”

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