Under 30 - La vita sempre col sorriso dello studente Robert Alin Tapu
robert alin
800 Monastero
Questa settimana per Under 30 siamo andati a intervistare alla Casa dello Studente di via Garbini Robert Alin Tapu, studente romeno di Ingegneria. Ci ha raccontato qualcosa di sé, di cosa pensa di Viterbo e come affronta la vita.

Robert Alin Tapu, studente univeristario romeno. Lui dice di essere in Italia da sempre e a Viterbo da quando ha iniziato a studiare. Racconta a Under 30 la sua vita a “colori”, diversa da quella di tanti suoi coetanei ma affrontata sempre con il sorriso. Ed è forse questo il senso più grande che Alin riesce a trasmettere in questa intervista. as

Robert, vuoi raccontarci la tua storia?

“Mi chiamo Robert Alin Tapu e sono uno studente universitario romeno. Studio Ingegneria Industriale,la mia grande passione. La mia vita, rispetto quella di molti altri ragazzi, è stata di sacrificio e di alti e bassi. Ma il sorriso sulla mia bocca non è mai mancato. Da sempre sono
in Italia e grazie ai sacrifici della mia famiglia e alla borsa di studio mi mantengo e non vedo l’ora di laurearmi e raggiungere tutti traguardi che mi sono prefissato”.

Vivi presso la Casa dello Studente in via Caldarelli, come ti trovi?

“Sono un po’ di anni che alloggio presso questa struttura dove mi sono inserito bene e anzi ringrazio tutti gli “abitanti” della casa per la loro amicizia. La Casa dello Studenti è un po’ il mio mondo”.

Come ti trovi a Viterbo?

“E’ una città tranquilla, dove tutto è a portata di mano. E’ facile incontrare le persone, gli amici. Non ci sono grandi distanze e il clima è molto tranquillo. Credo sia questa una buona caratteristica della città”.

Quali sono i tuoi valori fondamentali?

“Uno è sicuramente l’amicizia. Senza amicizia per me niente avrebbe più senso. Sono una persona che ama stare in mezzo alle persone e soprattutto vivere qualsiasi tipo di emozione, da un semplice sorriso a un pianto. La cosa però più importante è la fiducia e nello stesso tempo il rispetto. Senza rispetto non si va da nessuna parte.

Ci vuoi raccontare qualche tuo talento?

“A me piace disegnare. Già da bambino, mentre gli altri miei coetanei disegnavano ancora i pupazzetti, pallina come testa e gambo il corpo, io già facevo la fisionomia del viso. Disegnare mi rilassa ma soprattutto mi appassiona colorare ciò che si crea.”

Se dovessimo paragonare la tua vita ad un disegno come la vorresti?

“Una vita colorata e non in bianco e in nero.”

Per finire il nostro incontro, quali sono le tue paure e i tuoi sogni?

“I miei sogni sono di realizzare i miei obbiettivi mentre la paura è non riuscirci, ma come si cade poi ci si rialza”.

Gli Stati Generali La Fune
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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