
Il centrodestra viterbese si muove per la solidarietà concreta verso le popolazioni terremotate.
Il prossimo 9 settembre, infatti, a partire dalle ore 20, presso il Centro Sportivo Bullicame in strada Terme, difronte al Ristorante Felicetta, a Viterbo, si terrà l’evento ‘Un’amatriciana per Amatrice’, iniziativa benefica voluta per dare un aiuto concreto alla popolazione terremotata di Amatrice e degli altri centri colpiti dal sisma (costo 10 euro di cui 5 5 saranno devolute alle popolazioni colpite dal sisma).
La tipica pasta all’amatriciana, che deriva il suo nome dal paese di Amatrice, distrutto dal terremoto del 24 agosto scorso, sarà la protagonista indiscussa per un piatto che porterà a raccogliere fondi in favore del dramma avvenuto pochi giorni fa. Tanti viterbesi potranno degustare un piatto squisito e dare la loro solidarietà.
Nel corso della serata ci sarà anche un collegamento telefonico con il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi per portare direttamente al primo cittadino la solidarietà e la vicinanza di Viterbo e della Tuscia per un sisma avvenuto a pochi passi da noi.
Una delegazione del centrodestra, inoltre, nei prossimi giorni si recherà direttamente ad Amatrice per consegnare i proventi della serata viterbese nella mani del sindaco Pirozzi.
Ad allietare la serata ci sarà la famosa orchestra romagnola Vincenzi, nata ormai otre 50 anni fa e conosciuta in Italia e non solo per le sue musiche, che contribuirà dando una parte del proprio compenso per la popolazione di Amatrice.
L’orchestra Vincenzi è famosa per i brani del liscio eseguiti con la fisarmonica e con il pianoforte, il vibrafono, il basso, la chitarra perla voce solista che completa il gruppo.
Il centrodestra di Viterbo e della Tuscia, così, ha voluto mandare un primo segnale di presenza alle popolazioni colpite dal terremoto e, “Un’amatriciana per Amatrice”, è la prima di una serie di iniziative che, nel corso di qualche settimana, verranno messe in atto per raccogliere fondi e non fare perdere l’attenzione sul sisma e i suoi effetti devastanti.
L’iniziativa è stata voluta dalle segreterie provinciali e comunali di Forza Italia, Noi Con Salvini, Fratelli d’Italia, Conservatori e Riformisti, Cuori italiani, Azione Nazionale, Fondazione, Italia Unica, G.A.L., La Mia Tuscia.


















