Una teca in vetro per proteggere il prezioso Cristo ligneo di Civita
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BAGNOREGIO - Pochi giorni fa è stata presentata ufficialmente la struttura di protezione, realizzata grazie alla collaborazione tra il Comune di Bagnoregio, il Comitato Permanente Processione Venerdì Santo, alla Confraternita di Civita e al parroco don Marco Petrella.

BAGNOREGIO – Una teca in vetro per proteggere il prezioso Cristo ligneo di Civita. Opera quattrocentesca, attribuita alla scuola di Donatello e al centro della Processione del Venerdì Santo.

L’importante raffigurazione esce dalla “città che muore” solo una volta all’anno, proprio in occasione del Venerdì Santo. Portata a spalla dalla Confraternita di Civita. Pochi giorni fa è stata presentata ufficialmente la struttura di protezione, realizzata grazie alla collaborazione tra il Comune di Bagnoregio, il Comitato Permanente Processione Venerdì Santo, alla Confraternita di Civita e al parroco don Marco Petrella.

“Felici come Comune di aver contribuito al progetto che ha portato alla realizzazione della teca che proteggerà il nostro Santissimo Crocifisso. Grazie a tutti i bagnoresi che hanno contribuito in vari modi”, le parole del vicesindaco Luca Profili presente alla consegna della teca.

“La volontà di realizzare una teca protettiva per il Cristo di Civita nasce nella scorsa edizione, quando per il maltempo non è stato possibile svolgere la processione – spiega il presidente del Comitato Permanente Processione Venerdì Santo Giordano Fioco -.

Abbiamo capito l’importanza di dover fare qualcosa per cercare di tamponare l’emergenza, quantomeno cercando di aiutare la Confraternita nello svolgimento della processione pomeridiana, momento molto importante per tutta la popolazione perché, come vuole la tradizione, soltanto nella giornata del Venerdì Santo il crocefisso può essere di pubblica fruizione dei fedeli a Bagnoregio”.

Alle 21.30 l’appuntamento con la spettacolare processione del Venerdì Santo di Bagnoregio, una tradizione che ha alle spalle 400 anni di storia.

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