Una targa per Luigi Petroselli all'ingresso del liceo Buratti
20140301_luigi_petroselli
Masicar800x120-optimize
Installata ieri mattina alla presenza dei familiari dell'ex primo cittadino della Capitale e degli studenti del liceo che un tempo frequentò anche lui

Viterbo rende omaggio a uno dei suoi cittadini più illustri, Luigi Petroselli, il cui nome ora compare su una targa all’ingresso del liceo classico Mariano Buratti. Un’onorificenza voluta dal comune di Viterbo donata ieri mattina alla presenza del sindaco Michelini, del presidente della provincia Mazzola, dei familiari di Petroselli, e di don Angelo Massi, autore del libro “il compagno Petroselli”.

“A Luigi Petroselli (1932–1981), cittadino viterbese, amato sindaco di Roma, alunno presso questo liceo, nel 35° anniversario della morte. Viterbo, 7 ottobre 2016”. Questo il testo apposto sulla targa installata ieri mattina, durante una cerimonia alla quale hanno preso parte anche gli studenti del licelo Buratti. Due ragazzi hanno avuto poi l’onore di ricordare Petroselli attraverso articoli e considerazioni personali.

Tra i tanti interventi c’è stato anche quello della nipote Danila, che ha ringraziato il comune a nome della moglie Aurelia e dei familiari. Anche il sindaco Michelini ha voluto ricordare l’ex primo cittadino della Capitale che, a suo dire, è riuscito nel suo compito dove altri hanno fallito, riuscendo a gettare le basi per le realtà periferiche che oggi sono realtà. “Tutti noi dovremmo imparare molto da Luigi Petroselli”.

aiac_banner_02
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
Fune 300x300
Foto Fisioterapy Center
lafune_300 x 600
domenicale post
POST FB 01
Onda
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize