Una straordinaria fioritura di papaveri nelle campagne del Viterbese

Una bellissima fioritura di papaveri in tanti angoli della Tuscia. Dal capoluogo ai vari centri abitati, separati da campagne più o meno coltivate, spiccano interi campi rossi.
Una bellissima fioritura di papaveri in tanti angoli della Tuscia. Dal capoluogo ai vari centri abitati, separati da campagne più o meno coltivate, spiccano interi campi rossi.
A Viterbo città i papaveri hanno conquistato anche le sponde della ferrovia e sono evidenti nell’area del sottopassaggio di via Genova.
Un’esplosione di colore che incanta. Il papavero comune ha origini in Turchia, ma ormai cresce spontaneo anche in Italia da parecchi secoli. L’apice della fioritura avviene tra maggio e giugno e si moltiplica in maniera esponenziale a seconda dello spazio che ha a disposizione.
Uscite di casa e godetevi lo spettacolo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.


















