

VITERBO – Una via o una piazza del capoluogo della Tuscia sarà intitolata a Enzo Tortora. Il Consiglio Comunale ha approvato la mozione presentata da Viva Viterbo nella seduta di ieri.
Nel testo si dispone, nella ricorrenza dell’anniversario dei 90 anni dalla nascita di Tortora (30 novembre 1928), di procedere con l’individuazione e intitolazione preferendo un luogo in prossimità del Tribunale.
Tra i suoi lavori più importanti in televisione vi sono la conduzione de La Domenica Sportiva e l’ideazione e conduzione del fortunato programma Portobello.
Il suo nome è ricordato anche per un caso di malagiustizia di cui fu vittima e che fu poi denominato “caso Tortora”. Tortora fu accusato, su richiesta dei procuratori Francesco Cedrangolo e Diego Marmo, dal giudice istruttore, il magistrato Giorgio Fontana di gravi reati, ai quali in seguito risultò totalmente estraneo, sulla base di accuse formulate da soggetti provenienti da contesti criminali; il 17 giugno 1983 fu per questo arrestato e imputato di associazione camorristica e traffico di droga.
Dopo 7 mesi di reclusione nel gennaio del 1984, fu liberato ma il 17 settembre 1985, i due pubblici ministeri del processo, Lucio Di Pietro e Felice di Persia fecero condannare Tortora a dieci anni di carcere. La sua innocenza fu dimostrata e riconosciuta il 15 settembre 1986, quando venne infine definitivamente assolto dalla Corte d’appello di Napoli.

















