Una nuova e grande libreria apre su piazza della Repubblica

VITERBO - Il taglio del nastro della Borri Books il 17 dicembre, in tempo per vivere a pieno la Notte dei Regali del 18.
VITERBO – Piazza della Repubblica salotto del capoluogo. L’apertura di una grande libreria a guardare il monumento ai facchini e ad abbracciare la piazza centralissima fa ben sperare. Il taglio del nastro della Borri Books il 17 dicembre, in tempo per vivere a pieno la Notte dei Regali del 18.
La libreria vuole essere non solo un luogo di vendita ma anche un posto dove invitare gli autori e realizzare eventi di incontro con il pubblico. All’apertura è arrivato il fumettista Walter Leoni. Il 23 dicembre arriverà Vittorio Sgarbi per presentare il suo libro su Raffaello. E’ stata annunciata la presenza, prima di Natale, di Flavio Insinna.
In tanti sono entrati nella libreria in questi giorni e il passaparola cresce di giorno in giorno.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.


















