Una mostra su San Bonaventura da Bagnoregio

Si tratta di un'esposizione iconografica e bibliografica sul santo padre della Chiesa, a cura di Roberto Fanelli. Ad ospitare l'evento, patrocinato dal Comune di Viterbo, lo spazio espositivo dell'artigiano Agostino Garberoli in corso Italia 21.
Una mostra su San Bonaventura da Bagnoregio in Corso Italia a Viterbo. Il 3 ottobre l’inaugurazione e sarà possibile visitarla fino al 15 ottobre. Si tratta di un’esposizione iconografica e bibliografica sul santo padre della Chiesa, a cura di Roberto Fanelli. Ad ospitare l’evento, patrocinato dal Comune di Viterbo, lo spazio espositivo dell’artigiano Agostino Garberoli in corso Italia 21.
”San Bonaventura – ha spiegato Fanelli – occupa un posto importante nella letteratura italiana, negli studi della religione e della filosofia. Un personaggio della provincia viterbese per il quale ogni ricordo a lui rivolto non è mai troppo”.
PAPA BENEDETTO XVI SPIEGA SAN BONAVENTURA DA BAGNOREGIO
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.


















