Una montagna di rifiuti a Castel d’Asso: “Viterbo Ambiente non li rimuove”

L’isola ecologica è abbandonata e Viterbo Ambiente non interviene. Perché? Perché i rifiuti fuori dai cassonetti non rientrerebbero nell’appalto di gestione del servizio di raccolta. E Palazzo dei Priori che fa?
Una montagna di rifiuti alle porte della zona monumentale di Castel d’Asso. A Viterbo succede anche questo, non è certo una novità. Nei pressi di una isola di prossimità è questo lo scenario che ci si trova davanti. Ce lo segnala un lettore che si è trovato di passaggio a pochi passi dal sito di interesse turistico-culturale.
L’isola ecologica è abbandonata e Viterbo Ambiente non interviene. Perché? Perché i rifiuti fuori dai cassonetti non rientrerebbero nell’appalto di gestione del servizio di raccolta. E Palazzo dei Priori che fa?
Ma questa non è certo una novità. Ogni dieci giorni ci troviamo a scrivere di questa o quell’isola di prossimità coperte di rifiuti di ogni genere.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi


















