

VITERBO – Con una lettera firmata inviata alla redazione de La Fune, una mamma ha voluto evidenziare la situazione che vivono i bambini quando si è costretti a ricorrere al Pronto Soccorso del Santa Rosa per le loro cure d’urgenza. Rendiamo pubblico il contenuto perché ogni segnalazione può aiutare a prendere coscienza delle criticità e spingere tutti a lavorare per il meglio.
La lettera
“Se avete bambini in età pediatrica, sicuramente vi è capitato o avete conosciuto qualcuno che ha avuto il dispiacere di andare al pronto soccorso dell’ospedale Santa Rosa con i propri figli. E’ disumano il tempo d’attesa, la mancanza di specialisti e di materiali specifici per bambini. Inoltre, far passare i piccoli tra i corridoi del pronto soccorso con della gente buttata lì sulle barelle, anziani che strillano, ferite e sangue in bella vista non è di certo segno di civiltà e di rispetto per i nostri bambini.
Ci vuole un pronto soccorso pediatrico per fare fronte alle esigenze dei bambini, un percorso differenziato all’ingresso e personale reperibile (spesso i chirurghi non ci sono). Sono solo una mamma ma sicuramente se tutti quelli che hanno avuto brutte esperienze al pronto soccorso di Viterbo decidessero di raccontare le proprie storie qualcosa cambierebbe”.
Informazioni importanti sul futuro Pronto Soccorso Pediatrico
Abbiamo letto con grande attenzione e rispetto le parole di questa signora affidate al nostro giornale. Giusto pubblicarle per segnalare la questione ma altrettanto doveroso fornire informazioni aggiuntive che riteniamo essere estremamente positive.
Il problema, pesantissimo e valido ancora oggi, del pronto soccorso per i bambini a Belcolle sarà superato dalla realizzazione del Pronto Soccorso Pediatrico. Il progetto è approvato e finanziato con i fondi NextgeneretionEu. Il Pronto Soccorso Pediatrico del Santa Rosa sarà attiguo al reparto di Pediatria, che sarà completamente rinnovato. Così come sarà interamente rinnovata la Terapia Intensiva Neonatale.




















