Dopo trecento anni un vescovo torna a benedire i martani nel giorno della Madonna del Monte, in 3mila lo applaudono
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Non accadeva da fine Seicento, quando era vescovo di Montefiascone monsignor Barbarigo.

MARTA – Il grande giorno della Madonna del Monte è arrivato e in questa edizione giubilare c’è stato un vero bagno di folla per una tradizione antichissima e sempre capace di emozionare. Alle 16 di oggi pomeriggio, per la benedizione, erano presenti più di 3mila persone. Forse l’edizione più partecipata degli ultimi dieci anni almeno.

Il vescovo Orazio Francesco Piazza ha impartito la benedizione a tutte le persone raccolte sotto al Comune. Non accadeva da fine Seicento, quando era vescovo di Montefiascone Barbarigo. Orazio Piazza è stato salutato da un fragoroso applauso, a sottolineare l’importanza di questa presenza per l’intera comunità di Marta guidata da don Roberto Fabiani.

Tutto è iniziato questa mattina molto presto, alle 4,30 del mattino. Il momento più importante è rappresentato dalla processione, partita nel buio dalla strada che costeggia il lago e ha raggiunto il piccolo Santuario della Madonna del Monte, dove è custodita un’antica immagine della Vergine. La processione è costituita principalmente da un corteo di carri, vistosamente addobbati composti e condotti dai rappresentanti delle categorie dei casenghi, bifolchi, villani e pescatori.

Giunti alla Chiesa della Madonna del Monte viene reso il grazie alla vergine per i prodotti offerti dalla terra e dal lago: i partecipanti, rappresentanti di tutte le categorie, compiono un particolare rito. Per tre volte entrano nella chiesa, percorrono la navata, si inginocchiano nel ringraziamento alla Madonna. Queste tre passate sono il vero clou della festa che infatti è chiamata ”Festa delle Passate”.

Nel pomeriggio la benedizione dalla loggia del Comune, impartita dal vescovo. Una grande emozione per tutta la comunità di Marta.

 

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