Una Ferrari al castello di Dracula e il docufilm dei fratelli Sante e Pietro Paolacci
Romania
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Una Ferrari che vuole segnare un record di velocità sulla strada più bella del mondo e un docufilm firmato dai vetrallesi Sante e Pietro Paolacci.

Metti un mito che si chiama Ferrari e la strada più bella del mondo, quello che esce fuori è ‘L’Ultima Sfida’. Un docufilm di livello dove dentro ci sono quattro belle mani e due teste della Tuscia, quelle dei fratelli Paolacci di Vetralla.

Sante si occuperà della regia, Pietro delle musiche. Nei giorni scorsi il sopralluogo sulla strada più bella del mondo, in Transilvania. Precisamente all’ombra del mitico castello del conte Dracula. Il film sarà prodotto dalla B&N Produzioni Cinematografiche e racconta la sfida al volante di una Ferrari 458 Italia di Fabio Barone, presidente del Ferrari Club Passione rossa.

Un record del mondo da siglare sfrecciando fra le nuvole, è l’ambizioso obiettivo di Barone che nei giorni scorsi ha presentato alla stampa l’iniziativa al Circolo del Ministero degli Esteri di Roma alla presenza degli ambasciatori Alessandro Vattani, direttore del Circolo, Raffaele De Lutio, e Antonino Provenzano, nonché della direttrice dell’Ente Nazionale Turismo Romania Ioana Podosu.

Jeremy Clarkson, Richard Hammond e James May della celebre trasmissione motoristica della BBC “Top Gear” hanno definito la Transfagarasan “the most amazing road we have ever seen”, ovvero la strada più sorprendente, per le sue curve ma anche per i magnifici paesaggi sui quali si snoda. E’ un susseguirsi incessante di curve che attraversano la catena dei Carpazi, fino a oltrepassare i 2000 metri di quota, lambendo la celebre Fortezza di Dracula. Aperta solo due mesi all’anno per via delle condizioni climatiche, per un giorno la Transfagarasan diventerà una straordinaria pista e ospiterà un’impresa mai tentata finora: un record mondiale di velocità, a bordo di una Ferrari 458 Italia.

L’impresa

L’impresa si svolgerà lunedì 3 agosto e al volante vedrà appunto il presidente del Ferrari Club Passione , Fabio Barone, che lo scorso anno è balzato alla ribalta per aver percorso in meno di otto minuti il circuito tedesco del Nurburgring, ancora una volta con una “rossa” di Maranello. Un autentico record personale, se si pensa che Barone non è un pilota professionista.

Il punto di vista di Barone
“Dai primi test svolti la settimana scorsa in Romania, posso confermare che la Transfagarasan è effettivamente è la strada più bella del mondo”, ha detto Fabio Barone. “E’ lunga 90 km, ma abbiamo scelto il tratto più panoramico, che verrà scelto al traffico, grazie alla collaborazione delle istituzioni, e percorreremo questo tratto nel minor tempo possibile alla presenza di cronometristi ufficiali di Tag Heuer. Sarà un’esperienza unica: mentre perlustravo il percorso, all’uscita di una galleria all’improvviso mi sono trovato a correre in mezzo alle nuvole. Mi sono sentito nell’autodromo di Dio”.
“Ritengo che il progetto “Transfagarasan Speed World Record” sia un evento unico nel suo genere per la Romania, con lo scopo di far combaciare la passione per l’automobilismo, la velocità e l’adrenalina con il turismo di avventura in una zona splendida dal punto naturalistico in grado di offrire veramente sensazioni forti”, ha dichiarato Iona Podosu, direttrice dell’Ente del Turismo Romania. “Sono stata subito colpita dall’idea, che farà diventare il pezzo più difficile della Tranfagarasan una pista dove stabilire un nuovo record mondiale della velocità in salita. E poi, l’idea di mettere avvicinare i nomi ‘Ferrari’ e ‘Romania’ mi è sembrata molto bella e suggestiva. Vedo in questo progetto anche la sua lungimiranza: il record si intende come apripista per tutti gli altri appassionati di automobilismo che siano a bordo di un qualsiasi bolide, anche da fuoristrada o da rally. Sono lieta di promuovere e organizzare questo magnifico progetto che, secondo me, renderà la destinazione più visibile e attraente per i viaggiatori italiani, ma non soltanto”.

“Tentare l’impossibile, essere sempre più veloci, per rimanere nella storia”. E’ questo l’obiettivo che ha spinto Fabio Barone a mettere in moto un meccanismo complesso, fino ad organizzare la chiusura della leggendaria strada Transfagarasan per stabilire il record. “La preparazione è iniziata un anno fa: abbiamo avuto il nulla osta dall’Ambasciata Romena e il patrocinio dell’Ente Nazionale del Turismo della Romania”, spiega Fabio Barone. “Per poter siglare un record del mondo è fondamentale che il tentativo sia ripetibile, per questo è stato necessario organizzare la chiusura della strada”.
Durante la presentazione dell’iniziativa non è mancato un accenno alla sicurezza stradale.

“Le corse ti danno una maggiore coscienza delle potenzialità del mezzo meccanico e di conseguenza la responsabilità che comporta per chi si mette al volante”, ha osservato l’ambasciatore Antonino Provenzano, che ha alle spalle un passato di pilota di corse in salita. “L’automobile può essere un’ottima ancella della vita quotidiana, ma in un attimo può diventare anche una terribile dittatrice della vita tua e di quella degli altri”.

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