
Viterbo Civica ha scritto un’altra pagina nella saga della cattiva gestione della pulizia della città. I volontari dell’associazione hanno messo in evidenza l’esistenza di una discarica a cielo aperto in pieno centro. Centinaia di bottiglie di birra e sacchi della spazzatura accatastati sotto le piante nel tratto che va dalla pensilina del Sacrario a via dei Magliatori.
Ci troviamo nel quartiere San Faustino, sopra al terminal degli autobus. A trecento metri in linea d’aria da Palazzo dei Priori. Uno schifo immondo, con rifiuti stratificati lì negli anni.
L’appello lanciato da Lucio Matteucci e i suoi agli amministratori comunali non è stato raccolto. Non si è visto il sindaco Leonardo Michelini, né nessuno della maggioranza. L’eccezione porta il nome dell’ex sindaco Giulio Marini, che ha indossato dei guanti neri e si è messo a raccogliere la spazzatura. Forse non ci sarà rimasto troppo bene quando, controllando alcuni volontari le scadenze su scatole e bottiglie hanno realizzato che quella roba era lì già negli anni del suo mandato. Invece è arrivato in città da Perugia il baritono viterbese Alfonso Antoniozzi. La sua presenza per sottolineare l’importanza del rispetto della città.
Taglienti le parole che Matteucci ha rivolto agli attuali amministratori: “Ignorare questa problematica non so dove li porterà. Praticamente noi, su questo versante dei rifiuti e della pulizia della città, ci stiamo sostituendo al Comune”.
I lavori di pulizia di Viterbo Civica sono stati interrotti dalla pioggia. Marini si è impegnato a fare di tutto per far completare la pulizia da Viterbo Ambiente.


















