Un viterbese alza la coppa dei campioni di baseball

VITERBO – Alessandro Vaglio, capitano della UnipolSai Bologna, ha vinto la European Champions Cup 2019.
VITERBO – Il viterbese Alessandro Vaglio, capitano della UnipolSai Bologna e della Nazionale di baseball, ieri sera ha alzato al cielo la Coppa della European Champions Cup 2019 di baseball.
Campione del baseball italiano, cresciuto nel vivaio dei Rams Viterbo, ha condotto la sua squadra alla vittoria del più prestigioso titolo in campo europeo contro i quotatissimi Pirati di Amsterdam.
Battendo gli olandesi con un secco e perentorio 8-0, ha riportato per la sesta volta a Bologna ed in Italia il prestigioso trofeo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















