“Un uomo coerente, corretto e innamorato della sua città”
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VITERBO - Il ricordo di Marcello Meroi e Mario Lega nel giorno della morte di Mario Soggiu.

VITERBO – La scomparsa di Mario Soggiu lascia un enorme vuoto oltre che nella sua famiglia, tra i suoi tanti amici e nella comunità umana e politica che lo ha visto protagonista di lunghi anni di indimenticabile partecipazione.

Il suo costante impegno amministrativo tra i banchi dei consigli comunale e provinciale e nelle società controllate e la sua sempre obiettiva lucidità nell’azione politica prima nel Msi e poi in Alleanza Nazionale, sono state le caratteristiche principali di un uomo coerente, corretto ed innamorato della sua città al quale tutti hanno sempre riconosciuto capacità, lealtà e moderazione.

È stato indiscusso protagonista dei grandi successi della Destra viterbese, rappresentando per ciascuno di noi un punto di riferimento sicuro ed autorevole.

Al suo buon senso ed alla sua pacatezza abbiamo sempre affidato le soluzioni dei momenti difficili e delle incomprensioni interne che costellano la vita di un movimento politico. E lui, con intelligenza ed equilibrio, la soluzione la trovava sempre, così come era capace di interpretare sempre al meglio l’attuale momento politico quando anche recentemente abbiamo avuto occasione di parlarne.

Oggi Mario ci saluta e forse lo dovrà fare, causa l’emergenza in cui attualmente viviamo, senza la presenza fisica di tanti amici, dei suoi estimatori e dei viterbesi che avrebbero voluto essergli vicini in questo momento.

Ma oggi, tutti noi, siamo comunque presenti a ricordare la sua amicizia, la sua disponibilità e la sua profonda umanità, consapevoli di aver perduto una parte fondamentale di ciò che ha caratterizzato una periodo indimenticabile della nostra vita.

A Carla, Pierpaolo e Maria un grande abbraccio.

Marcello Meroi e Mario Lega

 

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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