Un treno di materiale riciclabile e a basso consumo per lanciare un messaggio verde sulla tratta Orte - Fiumicino
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ORTE - A questo treno si aggiungerà a breve nel Lazio un altro Rock Green dalla nuova livrea e il neonato Blues, che grazie alla sua tripla alimentazione (elettrica, diesel e a batterie) contribuirà ulteriormente alla rivoluzione verde nel trasporto regionale messa in campo da Trenitalia.

ORTE – Il treno regionale Rock di Trenitalia si tinge di verde. Grazie ad una speciale pellicolatura il nuovo convoglio lancia un messaggio chiaro a favore della scelta sostenibile del treno “Cosa fai nel traffico? Lascia l’auto, sali sul treno!”. Con questo claim sulla livrea è entrata in servizio nel Lazio sulla linea FL1 che da Orte raggiunge Fiumicino Aeroporto per promuovere il trasporto ferroviario collettivo e disincentivare quello privato che rappresenta ancora una quota molto forte in termini di emissioni di CO2.

Il Rock, d’altronde, è di per sé sostenibile: è composto dal 97% di materiale riciclabile e ha consumi ridotti del 30% rispetto ai precedenti mezzi.

A questo treno si aggiungerà a breve nel Lazio un altro Rock Green dalla nuova livrea e il neonato Blues, che grazie alla sua tripla alimentazione (elettrica, diesel e a batterie) contribuirà ulteriormente alla rivoluzione verde nel trasporto regionale messa in campo da Trenitalia.

“Da oggi – afferma Sabrina De Filippis, direttrice Business Regionale di Trenitalia – parte la nuova campagna del Regionale di Trenitalia che invita a lasciare l’auto per provare i nostri nuovissimi treni e raggiungere il centro di Roma in modo comodo, veloce e conveniente. Non poteva esserci testimonial più autorevole del nostro Rock, vestito di un bellissimo verde, per dimostrare quanto il treno regionale, perfettamente integrato nel sistema della mobilità locale, sia la scelta vincente dal punto di vista della sostenibilità ambientale, economica e sociale”.

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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