Un progetto per una biblioteca nella scuola Fantappiè
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Gli Stati Generali La Fune
Ieri mattina è stato presentato ai giovani e giovanissimi alunni dell’istituto comprensivo una bozza di progetto per la realizzazione dello spazio dedicato al sapere.

Un progetto per una biblioteca nella scuola Fantappié. Ieri mattina è stato presentato ai giovani e giovanissimi alunni dell’istituto comprensivo una bozza di progetto per la realizzazione dello spazio dedicato al sapere.

Un’idea condivisa dal dirigente Alessandro Ernestini insieme ai suoi insegnanti e ad alcune associazioni che hanno fornito del primo materiale e hanno realizzato, o realizzeranno, alcune attività insieme agli studenti.

Tra queste il questionario del collettivo Laboratorio Urbano Quotidiano per capire dai giovani alunni quale colore e quale “forma” secondo loro dovrà assumere la biblioteca. Presto anche un intervento di Librimmaginari, Festival di promozione alla lettura e del libro illustrato di qualità, che realizzerà un murales all’esterno dell’istituto nei prossimi mesi.

La presentazione si è tenuta alla presenza dell’assessore alla scuola Antonio Delli Iaconi e dei rappresentanti delle associazioni\realtà che partecipano all’idea. Ludoteca e Arci Solidarietà Viterbo, Luq, Genitori Informa, Librimmaginari, Acli, Auser e Teatro Kamishibai.

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Gli Stati Generali La Fune
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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