Un progetto da 10 milioni di euro per le ex Terme Inps
Terme dei Papi ed ex Terme Inps
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Un misterioso gruppo di investitori ha proposto al Comune un piano di recupero delle vecchie Terme Inps con albero, bar, ristorante e centro terapeutico

Un progetto innovativo e realizzabile, quello presentato da un soggetto privato per il recupero delle ex terme Inps di Viterbo. Una spesa di 10 milioni di euro per trasformare un rudere abbandonata da anni, in una struttura nuova e splendente. Albergo, bar, ristorante, spa e addirittura un centro terapeutico al posto di quel fatiscente edificio in cemento armato che vi si trova ora. Il progetto è stato presentato per sommi capi dall’assessore Delli Iaconi durante una conferenza, ma il nome dei privati che vogliono investire sul termalismo viterbese rimane un mistero.

Secondo quanto riferisce Delli Iaconi, però, il Comune ha ricevuto una manifestazione d’interesse per il recupero delle ex Terme Inps. Il progetto prevede la restaurazione dell’intero immobile di tre piani, con al secondo e al terzo la parte dell’albergo: circa 76 camere, per un totale di 180 posti letto. Al piano terra, poi, si collocheranno bar e ristorante. Sempre al piano terra, infine, vedrà la luce il parco termale, che conterà su 12 piscine e un centro terapeutico. Il tutto con l’utilizzo di 12 o 13 litri al secondo di acqua termale.

Cinque gli anni stimati per la realizzazione dell’intero progetto, ma dopo un anno e mezzo di lavori il bar e il ristorante dovrebbero essere già operativi, forse anche il parco termale. La concessione chiesta dagli investitori, invece, arriva a trent’anni. Un progetto importante e che il Comune non dovrebbe farsi sfuggire, che arriva provvidenzialmente proprio durante la crisi della maggioranza.

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
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